Si comunicano la tempistica e modalità di svolgimento della campagna di verifica dell’esistenza in vita (prima fase 2026) per pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi. Si ricorda inoltre la possibilità di effettuare tale verifica anche tramite un servizio di videochiamata.
In particolare, a partire dal 20 marzo 2026, Citibank N.A. curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai sopramenzionati beneficiari. Le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro il 18 luglio 2026. Con riferimento ai criteri di esclusione dall’accertamento generalizzato, l’INPS segnala, tra l’altro, che non sono sottoposti alla richiesta annuale di attestazione i pensionati che rientrano nelle categorie evidenziate:
Criteri di esclusione di gruppi di pensionati dall’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita Per razionalizzare lo svolgimento dell’attività di verifica in un’ottica di semplificazione amministrativa, l’Istituto ha chiesto a Citibank N.A. di escludere alcuni gruppi di pensionati dall’accertamento che ha inizio a marzo 2026:
- pensionati i cui dati anagrafici e di decesso sono oggetto di scambio telematico, in virtù di
accordi tecnico-procedurali stipulati dall’Istituto con:
1. lo Zaklad Ubezpieczen Spolecznych (ZUS) polacco. Sono stati esclusi dalla richiesta di fornire la prova annuale di esistenza in vita i pensionati residenti in Polonia, a condizione
che siano titolari anche di prestazioni pensionistiche a carico dello stesso ZUS;
2. la Deutsche Rentenversicherung (DRV) tedesca e l’Ufficio Centrale di Compensazione (UCC) svizzero. Gli accordi tecnico-procedurali prevedono lo scambio telematico delle
informazioni relative ai decessi dei pensionati residenti in Germania e Svizzera, titolari anche di prestazioni a carico delle suddette Istituzioni;
3. la Caisse Nationale d’Assurance Vieillesse (CNAV) francese, il Service Fédéral des Pensions (SFPD) belga, il Centrelink australiano e gli enti olandesi Sociale
Verzekeringsbank (SVB) e Uitvoeringsinstituut Werknemersverzekeringen (UWV); - pensionati che hanno riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione in prossimità dell’avvio del processo di verifica. Infatti, la riscossione personale
presso il partner d’appoggio della Banca è considerata prova sufficiente dell’esistenza in vita, poiché le Agenzie Western Union accertano, all’atto dell’incasso, l’identità del beneficiario
attraverso documenti validi con foto; - pensionati le cui pensioni sono già state sospese da Citibank N.A. a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.
Qualora l’attestazione non venga prodotta, il pagamento della rata di agosto 2026, laddove possibile, avverrà in contanti presso le Agenzie Western Union del Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione entro il 19 agosto 2026, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2026.
A tale proposito, si ricorda che INPS e MAECI hanno condiviso un progetto che consente ai pensionati di rapportarsi con le Rappresentanze diplomatiche anche tramite servizio di videochiamata, modalità supplementare e non sostitutiva rispetto alle consuete procedure che prevedono la presenza fisica presso un “testimone accettabile” (cfr., da ultimo, msg INPS n. 4071/2023).
Tempi della verifica per la prima fase anno 2026
Il processo di verificadell’esistenza in vita, come di consueto, è articolato in due fasi cronologicamente distinte. La prima fase, riferita all’anno 2026, che si svolge da marzo a luglio 2026, riguarda i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e MAECI|2730100|20/03/2026|0000619-A – Allegato Utente 2 (A02)
Paesi limitrofi. Citibank N.A. cura la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita a partire dal 20 marzo 2026 e i pensionati devono fare pervenire le attestazioni entro il
18 luglio 2026. Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di agosto 2026, laddove possibile, avviene in contanti presso le Agenzie Western Union del
Paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 agosto 2026, il pagamento delle pensioni è sospeso a partire dalla
rata di settembre 2026. In relazione a quanto sopra, si evidenzia che, al fine di ridurre il rischio di pagamenti di prestazioni dopo la morte del beneficiario e in una logica di prevenzione delle criticità derivanti dalle eventuali azioni di recupero delle somme indebitamente erogate, alcuni pensionati possono essere interessati dalla verifica generalizzata dell’esistenza in vita, indipendentemente dalla propria area geografica di residenza o domicilio.